Cattedrale San Donato – Umbriatico

 

Umbriatico, paese molto piccolo, diventò sede vescovile nel IX secolo a causa della sua posizione strategica, in cima ad una rupe, dalle vie d’accesso talmente impervie da rendere non necessaria la costruzione di una fortezza. La diocesi era inizialmente di rito greco, conosciuta con il nome di Euria; il primo vescovo di cui si ha notizia, Teodoro, probabilmente fece edificare la prima cattedrale dedicata alla Madonna dell’Assunta, oggi conosciuta come “Cripta”.

 

La Cripta, divenuta una chiesa ipogea dopa la costruzione della Cattedrale, è un edificio di stile romanico a pianta rettangolare di 20×7 m. ; è caratterizzata da tre navate delimitate da due file di colonne (12 in tutto), diverse l’una dall’altra, sulle quali poggiano le 18 arcatelle costituenti la volta a crociera. A causa di questa struttura alcuni hanno avanzato l’ipotesi che in principio la cripta fosse un tempio pagano. (tempio pagano?)

 

La cattedrale, ricostruita tra il 1030 e il 1040 fu dedicata a San Donato

San Donato fu vescovo di Euria, diocesi dell’Epiro, nel IV secolo. Stando ad alcuni scritti medievali i suoi resti furono trasferiti nella nuova Euria (l’attuale Umbriatico) in seguito alle invasioni barbariche, anche se in realtà appare verosimile la versione secondo cui le reliquie furono trasportate dai veneziani dall’isola di Corfù a Murano, dove tutt’ora si trovano.

Nel XII secolo la diocesi passò al rito latino. La cattedrale, così come la città, subì lunghi periodi di incuria e decadenza per svariate ragioni: conseguenze di guerre e devastazioni (come la guerra del Vespro), gestioni fallimentari di signori feudali, senza contare che la collocazione della cittadina, in cima ad una rupe impervia e di difficile accessibilità. I vescovi preferivano risiedere a Ypsicrò e la cattedrale fu abbandonata.

L’edificio nel corso dei secoli subì diversi rifacimenti e restauri; in particolare si ricordano quelli del vescovo Sammarco, intorno al 1610, grazie al quale la cattedrale assunse l’aspetto barocco che fu poi ripreso e perfezionato da altri vescovi, come Olivieri (1701), Loyero (1725) che fece riconsacrare la cattedrale, Peronacci che durante il suo lungo episcopato (1732-1775) la  restaurò completamente, riparando la struttura esterna e il tetto, realizzando finestre e ripristinando e impreziosendo con marmi l’altare maggiore, arricchendo gli interni con suppellettili sacre.

 Nel 1949 la chiesa, con disappunto della popolazione, fu rimaneggiata (smontato l’organo, l’altare, il coro e il fonte battesimale) e fu riportata alla sua originaria struttura di epoca normanna.

La cattedrale è ubicata nel centro storico. E’ caratterizzata dal portale centrale con stipiti in pietra a cui si accede tramite una gradinata a semicerchio; una torre campanaria terminante a cuspide; il portale laterale in pietra di tufo. L’interno è a tipo basilicale.

La diocesi era inizialmente di rito greco, conosciuta con il nome di Euria; il primo vescovo di cui si ha notizia, Teodoro, probabilmente fece edificare la prima cattedrale dedicata alla Madonna dell’Assunta, oggi conosciuta come “Cripta”.
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